Cengalo, via dei Morbegnesi

16 Luglio 2010

G. Bertarelli, G. Dell’Oca, G. Mossini il 15 luglio 1962. La via sale per placche e per belle lame incrociandosi in alto con la moderna via Carosello. I primi salitori usarono alcuni chiodi a pressione, tuttora in posto, sulla placca compatta della terza lunghezza; qualche chiodo nel resto della via. Sviluppo: 300 m. Difficoltà: VI/VI+

La bellissima parte iniziale

Paolino sulla placca coi chiodi a pressione

Sulla parte alta

Ultimo tiro

Pizzo Badile, via Molteni

11 Luglio 2010

M. Camporini e M. Molteni il 16-17 agosto del 1935. Bella arrampicata libera molto varia, in via pochi chiodi e una corda fissa sul traverso che caratterizza la via. Sviluppo: 450 m Difficoltà: V+

La parete Sud-Est dove passa la via

Il Gianetti con il Badile sullo sfondo

Sul tiro del traverso

Ultimi bei tiri aerei

Badile e Cengalo

Punta della Sfinge, via dei Morbegnesi

4 Luglio 2010

P. Botta, F. Bottani, G. Dell’Oca, A.Passerini e L. Romegialli il 20 agosto 1964. L’itinerario segue una linea di diedri e supera direttamente i gialli strapiombi sommitali. Arrampicata mista con difficoltà di V+ e artificiale, i primi salitori hanno usato 50 chiodi normali (15 lasciati), 3 cunei (lasciati) e 5 chiodi a pressione (lasciati).

Placche fessurate iniziali

Diedrone iniziale

Tiro dei chiodi a pressione

Gross Bielenhorn, via Niedermann

2 Luglio 2010

M. Niedermann e F. Anderruthi nel 1956. Stupenda via di arrampicata classica, soprattutto nella prima parte costitutita da un diedro rosso. Nella parte alta seguono una serie di diedri fessurati molto belli. Sviluppo: 340 m.

Fuori dal diedro iniziale

Diedri della parte alta

In doppia sul bellissimo diedro rosso

Piz Roseg, parete Nord (via Diemberger all’Anticima)

27 Giugno 2010

Kurt Diemberger e Karl Schonthaler nel luglio 1958. Itinerario che si svolge quasi interamente su ghiaccio, a parte una fascia di roccette nella parte mediana, e percorre l’uniforme scivolo che scende dall’Anticima NW. Dislivello: 680 m. Difficoltà: D+ con inclinazione fino a 60° e alcuni passi di III.

Verso la Tscherva

Fuori dalle roccette mediane

Doppie dalla Eselgrat

Il Roseg visto dalla Eselgrat

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